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I colori della Dumbbell Nebula

Pubblicato: 6 giugno 2014

Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2015

Era il 2013 e mi trovavo sugli Appennini. Il freddo era intensissimo. Avevo iniziato la mia "avventura astronomica" da non molti mesi. Nel piazzale insieme a noi si trovava anche un astrofilo che non conoscevo con un impressionante telescopio dobsoniano di 760 mm (30"). Ricordo perfettamente la Dumbbell Nebula, M 27: era una grande, delicata bolla, ed era color pastello, verde e rosa. La zona centrale della nebulosa era verde chiaro, mentre erano rosa i bordi più esterni e spessi. I colori erano ovvi, tanto più che non ero preparata a vederli.

Questo è tutto. Da allora, non ho più avuto la possibilità di rivedere i suoi colori con tale intensità (una volta ne ho forse indovinato una sfumatura rosata).

Non è l'unico oggetto che riesco ad osservare a colori: con il mio telescopio di 200 mm la Grande Nebulosa di Orione M42 è azzura e attraversata da polveri marroni; la Nebulosa Anello M57 è anch'essa di una sfumatura azzurrognola. Le stelle, inoltre, si distinguono in rosse, arancioni, bianche, blu... Lo stesso per i pianeti.

In questi anni ho parlato con altri astrofili che vedono a colori dai loro strumenti o hanno avuto la possibilità di sperimentarlo con quello di altri. Uno di loro parlava del marrone delle polveri della Galassia Sombrero, un altro del rosso della Nebulosa di Orione...

Allo stesso modo ho sentito moltissimi astrofili rifiutarsi categoricamente di credere sia possibile osservare a colori!

La sensibilità dell'occhio è molto personale e la visione ha anche una componente psicologica che rimane insondabile. Ma con uno specchio abbastanza grande l'occhio può ricevere abbastanza fotoni perché si attivino i coni, le cellule ricettive responsabili della visione policromatica. È questo il segreto della visione notturna: al buio osserviamo grazie ai bastoncelli, cellule ai "bordi" dell'occhio (che costringono a utilizzare la visione distolta), poco sensibili, che ci danno immagini esclusivamente monocromatiche, in bianco e nero.


Aggiornamenti:

Ho ritrovato l'astrofilo di quella notte! Ne parlo qui: 10-11 Luglio 2015.

M27, Credit: Joea & Gail Metcalf, Adam Block, NOAO, AURA, NSF

Credit: Alessia Rabaioli - alexstargazing.net