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Alpi - agosto 2014

Pubblicato: 2 settembre 2014

Panoramica:

Qui ci sono alcuni scatti:

Landscapes and daily images [Download for full resolution]

Terrazzamento davanti al rifugio. Telescopi coperti durante il giorno.

Cresta della Taillante.

Photospheres (and Google Maps)

Views: Colle dell'Agnello Francia - Italia di Alessia Rabaioli

I panorami che si spalancano sulle Alpi, in qualunque parte della catena, sono tra le visioni più belle che si possono avere in Italia.
Qui ci troviamo su un valico che connette l'Italia e la Francia. È presente una tavola di pietra a 360° in cui sono raffigurati
i profili delle montagne e una mappa delle costellazioni (vedi nella foto-sfera).
Nella foto si vedono anche la Cresta della Taillante, il monte Pan di Zucchero, il Pic d'Asti, il Monviso.

Shore of the cosmic ocean

Io e Marco. Campo osservativo fuori dal rifugio. Grazie a Luigi Fontana per questa fotografia.

Segue un report-racconto di questa vacanza, con i principali oggetti del cielo osservati:

What a filthy job. - Could be worse. - How? - Could be raining.

Il nostro arrivo al rifugio: strada infangata, pioggerella fredda. Abbiamo trasportato gli strumenti a braccia e con una vecchia cariola...

La Snake nebula

Questo oggetto mi ha ossessionato in questo periodo, perchè è basso sull'orizzonte e perchè è praticamente un oggetto del cielo australe. Si può trovare un articolo d Alan Whitman nella Sky&Telescope di luglio in cui parla della Pipe Nebula e della Snake Nebula e che è abbastanza scoraggiante. Ma ora è nel campo del mio oculare! Sto usando il mio telescopio di 200 mm, 40X.

Ho iniziato a fare star-opping da una stella visibile anche ad occhio nudo, θ Oph (è bellissima: una catenella di stelle sembra cadere verso di lei) e poi ho raggiunto 44 Oph: lì si trova un piccolo triangolo di tre deboli stelle. La Snake Nebula e le cinque "macchie" di nebulosità oscura conosciute come "le uova del serpente" si trovano tutte nel campo dell'oculare. Il campo è piuttosto facile dal trovare. Sono emozionata perchè è il primo di un piccolo elenco di oggetti "nuovi" che voglio osservare questa estate. Due uova (B68 e B74) sono visibili immediatamente. Osservando con un po' di attenzione, inizia a distinguersi la curva di nebulosità che ha dato il nome alla Snake. Con un po' di difficoltà si possono percepire le altre tre uova.


Snake Nebula (B72), credit: Jon Christensen (link nell'immagine)

La fotografia successiva mostra la zona attorno alla Pipe Nebula (il complesso di nebulosità oscura nel suo insieme è chiamato anche "il cavallino", the Dark Horse). La stella luminosa sul bordo destro è θ Oph


Dark Horse, credit: Tom J. Martinez (link nell'immagine)

Quando le formazioni di polveri della Via Lattea come la Pipe Nebula sono ben visibili all'occhio nudo sono uno buon segno della trasparenza e dell'oscurità del luogo.

Prima di lasciare questa parte di cielo, ho osservato l'ammasso globulare NGC 6401.

Barnard's Galaxy

La seconda sfida personale di questa estate è stata la Galassia di Barnard (NGC 6822). Ho trovato questo bellissimo sito Adventures in Deep Space in cui è presente questo articolo su questa debole ma angolarmente grande galassia del Gruppo Locale: Barnard's Galaxy: a Century of Observing. Ha avuto un suo ruolo nella risoluzione del Grande Dibattito.

È difficile da trovare, ma affascinante da osservare una volta localizzata. In visione distola appare un trapezioide formato da alcune deboli stelle sovrapposte. Si può indovinare la direzione della barra centrale. Non sono sicura di avere visto davvero oppure no le più brillanti delle regioni H II.

Barnard's Galaxy (NGC 6822), credit: ESO

E.E. Barnard...

Sto osservando diversi oggetti del Catalogo Barnard delle Nebulose Oscure. In un post precedente avevo parlato di alcune nebulose oscure nella costellazione dell'acquila come la E Nebula e la Ink-spot Nebula. Altre nebulose famose sono le due che si trovano nell'ammasso M24. Mi sono ritrovata a leggere qualcosa su Edward Emerson Barnard e vedere alcune delle sue lastre. Ha avuto una storia incredibile. E, sopra tutto, ha amato il cielo. Vorrei segnalare questo progetto: Edward Emerson Barnard's Photographic Atlas of Selected Region of the Milky Way. È la pubblicazione online del lavoro originale fatto da Barnard. L'ho trovata una risorsa di grande valore. Al tempo questi "vuoti" tra le stelle non erano pianamente compresi.

Ci sono un paio di brevi articoli sulla sua biografia. Si possono scaricare le lastre e le annotazioni di Barnard. Questo è cosa scrive nella Plate 19 ("Region north of Theta Ophiuchi"): "[...] What their true nature is does not seem clear. That they are some form of nebulosity is possible if not probable; but that they are real obscuring bodies seems evident. [...] We are too prone to think of but two things in space -stars and nebulosity. Is there not something else that may explain these markings other than the supposition that they are "dead" nebulae?[...] What is more unique and strange than the peculiar, curled, dark figure B75[...] or the S-shaped marking B72 [...]".

Due sistemi binari estremi

Binary system Cygnus X-1 + HDE 226868, credit: ?

Cygnus X-1 e la gigante blu HDE 226868 formano un high mass X-ray binary (una stella e un buco nero). Questo sitema si trova nel cuore ricolmo di stelle del Cigno, ma non è eccessivamente difficile da trovare una volta preparata una mappa. La stella HDE 226868 (l'unica, ovviamente, ad essere visibile) è di magnitudine nona.

Qui ci sono le descrizioni dei due sistemi binari, di Jim Kaler: Cygnus X-1 e X Persei.

Queste stelle non mostrano nulla di diverso ad un telescopio ottico.. ma il fascino sta proprio nel sapere cosa si sta guardando.

Going deep

Ho avuto la possibilità di osservare il debole gruppo di galassie Seyfert sextet da un riflettore di 39 cm di un altro astrofilo. Si mostrava piuttosto debole.

Qui il gruppo nell' APOD del 10 dicembre 2013.

Seyfert Sextet, credit: DSS Digitalize Sky Survey, via Skyplanner

Sempre da questo telescopio, ho osservato bene la banda di polveri di NGC 891, la galassia nella costellazione di Andromeda. Lo spessore della banda era davvero sorprendente.

NGC 891, credit: DSS Digitalize Sky Survey, via Skyplanner

Dal telescopio di Marco, uno catadiottrico di apertura pari al mio, abbiamo cercato e osservato assieme diverse galassie:

NGC 7332 and 7339 nel Pegaso: sono due galassie di taglio, sottili e quasi perpendicolari tra di loro. Bellissime!

NGC 7332 and 7339, credit: DSS Digitalize Sky Survey, via Skyplanner

NGC 6841 nell'Aquila, NGC 7479 nel Pegasus, Arp 78 (NGC 772) nell'Ariete.

Nell'Acquario, NGC 7723 e Arp 222 (NGC 7727). Forse una debole NGC 7724. Ognuna di questa galassie, come si vede da queste immagini, ha la sua particolarità.

NGC 6814 | NGC 7479 | NGC 772 (Arp 78), credit: DSS Digitalize Sky Survey, via Skyplanner

NGC 7723 | NGC 7727 (Arp 222) and 7724, credit: DSS Digitalize Sky Survey, via Skyplanner

Cielo, nuvole, orizzonte

Nell'album (link ad inizio pagina) ci sono molti scatti del fenomeno del "mare di nuvole". A questa altitudine, le nuvole sono spesso sotto di noi, ma in certi momenti si alzano, e inglobano il rifugio come nebbia fredda.

Monviso nella luce del tramonto, Cintura di Venere e Ombra della Terra:

Trame di nebulusità

Per osservare questi oggetti ho utilizzato il filtro OIII

La Veil nebula è l'immenso resto di un'esplosione di supernova. Appare complessa e delicata da qui, proprio come un velo. L'ho osservata diverse volte, ma quest'anno avevo stampato alcune mappe e ho notato molti più particolari e imparato la denominazione di alcune sua zone, come il triangolo di Pickering Triangle. Mi sembra di osservare questa nebulosa per la prima volta mentre mi muovo lungo la sua struttura luminescente.

Non sono molti gli oggetti con una dimensione angolare così grande, e che si possono osservare così bene anche con piccoli telescopi.

Sono stata ispirata da questo articolo di Advetures in Deep Space: Dissecting the Veil Nebula.

Veil Nebula (Filamentay Nebula - Lace Work Nebula), credit: DSS Digitalize Sky Survey, via Skyplanner

Pacman Nebula (NGC 281);

Pacman Nebula (NGC 281), credit: DSS Digitalize Sky Survey, via Skyplanner

Lo Scultore

In questo periodo è possibile osservare la costellazione dello Scultore, che è sempre molto bassa alle nostre latitudini. In essa si trova la stupenda galassia NGC 253 (la Galassia dello Scultore, chiamata anche Silver Coin). Si tratta di una galassia starburst. Vicino ad essa vi è un grande ammasso globulare, NGC 288

Sono felicissima di poterla osservare nuovamente: ciò che trovo emozionante in questa galassia grande e luminosa è come la trama delle polveri diventi visibile in visione distolta..

Affogata nel chiarore dell'orizzonte, ho potuto osservare per la prima volta un'altra galassia, simile alla Galassia dello Scultore: NGC 55.

Sculptor Galaxy (NGC 253) | NGC 55, credit: DSS Digitalize Sky Survey, via Skyplanner

Altri oggetti del cielo profondo osservati in queste notti sono riportati alla fine della pagina.

Comet Jacques (C/2014 E2)

Una cometa piuttosto brillante. Si è mossa velocemente, notte dopo notte, attraverso Cassiopea e Cefeo. La sua chioma appariva verdognola anche all'oculare.

Qui la cometa Jacques nell'APOD del 22 agosto, tra le nebulose Heart e Soul di Cassiopea.

Comet Jacques (C/2014 E2 , credit: Dominique Dierick (link nell'immagine)


    Summary of the main objects

  • Snake Nebula (B72) + Eggs (B68-69-71-70-74)
  • NGC 6401
  • Barnard's Galaxy (NGC 6822)
  • Cygnus X-1 (and HDE 226868)
  • X Persei
  • Fireworks Galaxy (NGC 6946, Arp 29) and NGC 6939
  • NGC 6814
  • NGC 7814
  • NGC 7479
  • Sculptor Galaxy (NGC 253) + NGC 288
  • M 74
  • Arp 78 (NGC 772)
  • Veil Nebula
  • Active regions in Triangulum Galaxy (M 33) - NGC 604, 595 ...
  • Saturn Nebula (NGC 7009)
  • NGC 7723, 7727, 7724
  • M 30
  • Seyfert Sextet
  • NGC 7331 + the little fuzzies that seem to orbit its nucleus + Stephan's Quintet
  • NGC 55
  • Pacman Nebula (NGC 281)
  • NGC 7332 + 7339
  • NGC 5371-5350-5353-5354
  • NGC 891
  • Mirach Ghost (NGC 404)
  • Litte Orion (asterism) in North America Nebula
  • Comet Jaques (C/2014 E2)