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Report 11 gennaio 2013

Pubblicato: 16 gennaio 2013

Ultima modifica: gennaio 2016

Sono state settimane strane e tristi... Lungo la strada verso il nostro solito albergo sugli Appennini, venerdì pomeriggio, ho avuto quasi l'impressione di essere in fuga. La natura stessa e la lontananza sono una sorta di rifugio, e per questa ragione sabato mattina ho proposto di restare una notte in più all'albergo a respirare l'aria della montagna, anche se verso l'alba aveva iniziato a nevicare intensamente e non si poteva quindi sperare in un'altra notte di astronomia.

Ho iniziato a osservare da pochi mesi e la trama delle costellazioni sta diventato sempre più chiara. Non mi sono persa nel loro moto notturno. In questo periodo mi sono esercitata a memorizzare le costellazioni e i nomi delle stelle e mi sono accorta di essere in grado di riconoscerne molte immediatamente e addirittura ricordare la designazione greca di Bayer e di diverse di esse. Credo di stare iniziando anche a vedere realmente gli oggetti del cielo profondo. Mi apparivano più... luminosi, e più grandi. Non è intuitivo osservare una galassia: in ottobre sono stata ad un piccolo raduno aperto al pubblico e ho osato mostrare una galassia ad alcuni curiosi del paese: nessuno è riuscito a vederla, anche se era nel campo dell'oculare.

L'amico con cui sono andata ad osservare è anche lui un astronomo amatoriale ed è colui che mi ha aiutato nella scelta del telescopio e insegnato come iniziare questa attività. Verso sera altri astrofili sono arrivati sul posto per osservare e fotografare il cielo. C'erano anche due "dobson giganti".

In questo periodo ci sono le costellazioni primaverili del Leone, della Vergine, della Chioma di Berenice. L'Orsa, il Drago e i Cani Venatici sono alti nel cielo. In queste costellazioni si possono trovare centinaia di galassie accessibili anche dal mio strumento di 200mm...

Ho iniziato ad osservare nella Balena, prima che tramontasse, nella Lince e poi nei Cani Venatici. Ho trovato per primi oggetti NGC 936 e M77 nella Balena. NGC 936 è una galassia barrata ma appare come se fosse senza bracci. M77 è una galassia di Seyfert.

NGC 936, credit: DSS, via Skyplanner.

Nella costellazione quasi sconosciuta ed a malapena visibile della Lince ho osservato quella che è soprannominata "UFO galaxy", NGC 2683.

NGC 2683, UFO Galaxy, credit: HST Hubble Space Telescope.

Sempre nella Lince ho provato a lungo a cercare NGC 2419, chiamanto intergalactic tramp, un remotissimo amamsso globulare, la cui velocità sembra superiore a quella di fuga della nostra galassia. Una ammasso globulare che forse sta lasciando la nostra galassia! Purtroppo non sono riuscita a trovarlo: penso di aver bisogno di più pratica.

Nell'Orsa Maggiore ho osservato nuovamente i bellissi oggetti Messier e trovato alcune nuove galassie del catalogo NGC come la spirale 2841.

NGC 2841, credit: DSS, via Skyplanner.

Ad un certo punto sono stata invitata ad osservare da uno dei grandi telescopi. In uno di 400 mm di diametro (con un fantastico oculare wide-angle: sembrava di guardare attraverso la vetrata del Nautilus) ho potuto osservare delle stupende M 81 e M 82, e una M 51 gigantesca: sembrava dipinta, maestosa, coi suoi bracci a spirale. Anche l'ammasso globulare M3 è stato sorprendente: si diramava e espandeva come una pianta, un fiore... era così grande che non entrava completamente nel campo.

Ritornando ad osservare col mio strumento, ho avuto molte soddisfazioni con nuovi oggetti nei Cani Venatici, delle galassie peculiari. NGC 4490 e la sua piccola compagna, la Cocoon Galaxy erano ben visibili. NGC 4631/27, la Whale Galaxy, è stata anch'essa una bella visione: potevo apprezzare il suo rigonfiamento e la piccola galassia satellite. Ho osservato poi la "Crowbar Galaxy", NGC 4656/57.

NGC 4490, Cocoon galaxy, credit: DSS, via Skyplanner.

NGC 4631/27, Arp 281, Whale Galaxy, credit: DSS, via Skyplanner.

NGC 4656/57, Crowbar Galaxy, credit: DSS, via Skyplanner.

Ho scoperto il mondo dell'astronomia amatoriale questa estate appena trascorsa, quindi questi mesi sono le prime occasioni per osservare le galassie primaverili. Ho trovato finalmente la galassia Sombrero M 104 che aspettavo da tanto. Ho osservato alcune galassia nella Chioma e nella Vergine, ma non sono riuscita ad orientarmi. Il resto della notte mi sono dedicata alla costellazione del Leone.

Oggetti principali:

  • NGC 936
  • M77
  • NGC 2683 (Ufo Galaxy)
  • M51, M3 and M81-82 (with a 400 mm scope)
  • NGC 4490 (Cocoon Galaxy)
  • NGC 4631/27 (Whale Galaxy)
  • Various Messier's and NGC 2768-2841-3898-3953 in Ursa Major
  • Various Messier's and NGC in Leo
  • M104 (Sombrero Galaxy)

Alcune fotografie:

Credit: Alessia Rabaioli - alexstargazing.net